Basilica della Madonna di Tirano

La maestosa Basilica si erge al crocevia tra l’Italia e la Svizzera, nel luogo preciso dove la Madonna apparve nel lontano 1504 al tiranese Mario Omodei.

Il Santuario cinquecentesco a tre navate a croce latina è il più importante esempio del Rinascimento in Valtellina.

L’imponente facciata, suddivisa da lesene e cornicioni, ben si armonizza con la grande torre campanaria romanica e la cupola cinquecentesca.
L’interno, scrigno prezioso di stucchi, sculture e arte, conserva, un grandioso organo seicentesco, inestimabile opera di intaglio, che con le sue 2.200 canne è uno tra i più grande d’Europa.
La cappella dell’Apparizione, sulla sinistra appena entrati dal prezioso portare marmoreo della facciata, è da sempre meta di pellegrinaggi di fedeli provenienti da tutta Europa come testimoniano i numerosi ex voto.

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