Il percorso di CAST si arricchisce di una donazione significativa degli Eredi Vaninetti.
Porta di baita di montagna, Secchio, Montagna e Natura morta con mastello e ciotola bianca sono le opere che verranno esposte in modo permanente all’ultimo piano del palatium cinquecentesco di Castello Masegra.
Dipinte tra il 1976 e il 1989, rappresentano il Maestro Vaninetti come il pittore della montagna come lui stesso scrive nei suoi diari: “sono il pittore della memoria e del silenzio, dei contadini e della montagna. C’è tanta poesia nella montagna che bisogna saper cogliere nei suoi silenzi, nei suoi chiarori … Un’attenzione che mi porto dentro sin dalla mia fanciullezza”.
