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Conferenza “Agricoltura e industria in provincia di Sondrio – Una storia quasi inesplorata”
Sala F. Besta della Banca Popolare di Sondrio
Entrata: Corso Vittorio Veneto 4

Conferenza “Agricoltura e industria in provincia di Sondrio – Una storia quasi inesplorata”

Mercoledì I aprile 2025, alle 17.30, presso la sala F. Besta della Banca Popolare di Sondrio – Gruppo BPER (entrata Corso Vittorio Veneto 4, Sondrio) il professor Guglielmo Scaramellini terrà la conferenza “Agricoltura e industria in provincia di Sondrio – Una storia quasi inesplorata”.

L’appuntamento fa parte del ciclo dei Seminari di studi storici Sandro Massera 2026: Sviluppo e arretratezza in provincia di Sondrio nell’Otto e Novecento, a cura degli Amici della Biblioteca di Sondrio e della Società Economica Valtellinese, con la collaborazione della Biblioteca Rajna e il contributo del Comune di Sondrio.

L’intervento mostrerà lo stato di fatto dell’economia provinciale al momento del trapasso dal regime napoleonico all’asburgico, con la rilevazione delle ridotte presenze manifatturiere in pochi centri (in specie i più occidentali), e la debole crescita del settore durante l’intero periodo lombardo-veneto. La realizzazione delle straordinarie strade carrozzabili di Spluga (1822), Stelvio (1825) e della sponda orientale del Lario (1834), apre comunque il territorio a flussi di transito e a nuove opportunità per il termalismo locale e non solo. L’interesse per le Alpi proprio del secolo, la nascita dell’alpinismo e del turismo montano pongono infatti le basi per il grande (e poi invasivo) sviluppo di un settore economico che diverrà dominante nel secolo successivo. Non si può, però, dimenticare la terribile crisi del settore enologico seguita all’azione distruttiva dell’oidio (1847-57), che si somma ai pesanti problemi fiscali aggravati dagli intenti punitivi del governo austriaco dopo la rivoluzione del 1848.

L’aggregazione al Regno di Sardegna e poi d’Italia, e la prima, attenta azione governativa, aprono nuove prospettive all’economia locale, che si concretizzeranno però soltanto nei decenni successivi, con la prima razionalizzazione dell’economia vitivinicola e il potenziamento del settore tessile (serico e cotoniero) nell’ultimo terzo del secolo. Infine si insedierà in provincia un settore innovativo e fondamentale per il primo sviluppo industriale dell’Italia settentrionale, quello idroelettrico, che, assieme al turismo, dominerà l’economia provinciale per tutto il Novecento.

Guglielmo Scaramellini è stato docente di Geografia nelle università di Torino, Modena e, per trentotto anni, presso l’Università degli Studi di Milano. Nella ricerca si è occupato dei processi di organizzazione territoriale attuali (aree metropolitane; sviluppo locale; montagna e Alpi in specie) e del passato (sistemi socio-economici e infrastrutturali tradizionali e relativi effetti sul territorio; pratiche di viaggio in Età moderna e conoscenze geografiche). Di questi temi si occupa anche riguardo alle Alpi, in particolare dei rapporti intercorrenti fra ambienti naturali e antropizzati con le strutture sociali ed economiche che con essi sono co-evolute, e dunque delle relazioni fra sistemi politico-istituzionali e culturali-religiosi con l’organizzazione dello spazio e la vita delle comunità locali. Negli anni più recenti si occupa di migrazioni mercantili, professionali e di mestiere aventi origine nelle Alpi, diffuse in tutta Europa e sviluppate durante l’Età moderna.

L’ingresso è libero, fino ad esaurimento dei posti.

Biblioteca Rajna di Sondrio
Tel. 0342 526273
biblioteca@comune.sondrio.it

Locandina e programma generale conferenze "Sviluppo e arretratezza in provincia di Sondrio nell’Otto e Novecento"
Quando
01 aprile 2026
17.30
Accessibile in sedia a rotelle, I piano, con ascensore
Dove
Sala F. Besta della Banca Popolare di Sondrio
Entrata: Corso Vittorio Veneto 4
Informazioni
  • Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti
  • Evento gratuito